abito giusto per ogni fisico

Il vestito ti fa bella

Qual è l’abito giusto per ogni fisico?

Diciamo la verità, noi donne non siamo mai contente del nostro corpo, desidereremmo avere sempre qualcosa in più o in meno, ci guardiamo allo specchio con aria perplessa (per non dire ipercritica) e ci confrontiamo perennemente con le altre donne. Vero, o no?

Il primo passo per imparare ad apprezzare il tuo fisico così com’è è riconoscere che non esiste una forma perfetta, ma tante tipologie corporee diverse, ciascuna con le proprie caratteristiche.

Oggi vediamo quali sono e l’abito giusto per valorizzare la bellezza di ogni fisico

E se vuoi una consulenza personalizzata, puoi guardare qui e contattarmi (le consulenze sono anche online)

Taglia e peso non c’entrano

Premessa essenziale: peso e taglia non contano quando si parla di body shapes. 
La silhouette si definisce attraverso la proporzione tra tre elementi fondamentali, perchè la bellezza è sempre una questione di armomia e non di numero in sè

Spalle – Vita – Fianchi

Possiamo avere la stessa figura, con due pesi e due taglie diverse, ma le propozioni resteranno le stesse. Alcune figure sono più omogenee, già bilanciate tra parte alta e bassa, altre sono più disomogenee e proprio in questi casi gli abiti ci aiuteranno a ristabilire l’armonia.

Sotto troverai la descrizione di ogni figura e l’abito giusto per ogni fisico

Triangolo (o Pera)

I fianchi sono più ampi delle spalle, generalmente hanno la tipica forma ad anfora, mentre il busto, inteso proprio come gabbia toracica, resta piccolo, con un seno da minuto a medio.

Punto di forza: vita stretta
Punto di debolezza: fianchi

La Pera generalmente si riconosce perchè nel provare i pantaloni, avrà sempre difficoltà nella taglia, giusta sui fianchi e larga in vita, e viceversa.

Per bilanciare questa figura dovremo lavorare dalla vita in su, mettendo bene in vista il punto vita, aprendo le spalle, arricchendo il busto piccolo e lasciando in secondo piano fianchi e gambe

Via libera a: magliette e top dai colori chiari con applicazioni, tasche, paillettes, fantasie; scolli larghi, a farfalla, a barchetta o senza spalline. Maniche a palloncino, a sbuffo, arricciate.

Per i pantaloni preferire il taglio “flair”, o “bootcut”, cioè più ampi sul fondo, in modo da bilanciare la larghezza del fianco (e perchè no, mettere sotto un bel tacco che resterà nascosto).
Per le gonne, scegliere il taglio svasato che maschera i fianchi, i modelli anni ’50 sono carinissim, anche per gli abiti!

Giacche e giacchini sono con spalle strutturate, soprabiti doppiopetto o modello “a vestaglia” con cintura in vita

Mela

Possiamo dire che è il contrario della Pera, perchè è una figura sbilanciata sulla parte alta del corpo. Infatti le gambe restano sempre snelle, anche quando si prende peso, ed è il busto la porzione visivamente più larga.

Punto di forza: gambe
Punto di debolezza: busto ampio

Il punto vita è molto poco marcato, o inesistente. Le spalle sono arrotondate, le braccia forti, e il seno da medio a prosperoso.
Cosa fare? Bisogna minimizzare il volume del busto, e valorizzare le gambe, spostando tutta l’attenzione proprio lì.

Via libera a: skinny, minigonne, shorts, per valorizzare le gambe magre. In alternativa, ti suggerisco pantaloni leggermente larghi, per non enfatizzare l’effetto “gru”,
Sotto prediligi colori chiari, mentre sul busto è bene usare colori più scuri, con tagli puliti, scivolati, senza applicazioni, e scollo a V.
I blazer e i cardigan sono un vero must per la Mela, non devono mancare.

Il capo più adatto alla Mela in realtà non è lo spezzato, ma gli abiti che scoprono le gambe e donano continuità cromatica. Con leggero drappeggio aiutano a camuffare le rotondità.

Triangolo invertito

E’ anche questa una figura sbilanciata verso il busto, con la differenza che ha una struttura più muscolosa e definita, un po’ come una mela più asciutta.
Le spalle sono più larghe del bacino, tipicamente come i nuotatori che hanno questa struttura ossea, il seno è medio piccolo, e il punto vita non è molto accentuato

Punto di forza: gambe
Punto di debolezza: spalle larghe
(in realtà le spalle larghe sono molto belle, qui è inteso come punto di debolezza perchè sbilanciate rispetto al bacino)

Cosa fare? Bisogna minimizzare l’ampiezza delle spalle e allo stesso tempo riempire un po’ la parte bassa per bilanciarla. e valorizzare le gambe, spostando tutta l’attenzione proprio lì.

Via libera a: pantaloni skynny o meglio ancora leggermente mordibi sulla parte alta (tipo il modello con le pences, a carota, o tipo i mum jeans), sì a minigonne, shorts per valorizzare le gambe magre. Colori chiari per la parte bassa, e scuri per la parte alta.
Sul busto sarà sempre bene usare tagli dritti, scivolati, con lo scollo a V che aiuta a ridurre le spalle.
Anche il taglio monospalle aiuta a ridurre la larghezza delle spalle così come le maniche con la cucitura interna (maniche raglan). Viceversa evitate scolli larghi, senza spalline o barchetta.

Per la vita, come per la Mela, non usare cinture strette e preferire tagli sciancrati

Rettangolo

La figura che tutte le donne invidiano, la più filiforme, perchè di costituzione il suo scheletro ha più massa ossea che “ciccia” quindi ahimè, sono le classiche ragazze che non ingrassano mai!

Però non pensate che le donne Rettangolo stiano bene con tutto, perchè valorizzare una donna con pochissime (o zero) forme, è più difficile

Punto di forza: figura proporzionata e fiscio asciutto
Punto di debolezza: poco punto vita

Cosa fare? Bisogna dare volume e morbidezza, per non far sembrare questo corpo troppo mascolino.

Via libera a: pizzi, sovrapposizioni, tagli asimmetrici, gonne ampie di tulle, applicazioni di ogni tipo sul busto, uso dei colori e delle fantasie sia sopra che sotto.
I pantaloni possono essere skinny se volete enfatizzare le gambe magre, ma meglio leggermente mordibi e ampi che possano creare un po’ di volume.

Evitare abiti dritti a tubino o abiti troppo stretch, perchè non darebbero alcun movimento alla figura. Meglio non esagerare neanche con abiti oversize perchè il corpo sembrerebbe ancora più mingherlino.

E’ importante anche la scelta dei tessuti, non lisci e scivolati, ma più corposi e voluminosi.

Clessidra

La mitica Marylin o la nostra Sofia nazionale, erano delle bellissime clessidre. E’ la figura femminile per eccellezza, armoniosa e sinuosa, tipica delle donne degli anni ’50

E’ caratterizzata da spalle e fianchi in linea, un bel seno florido e il punto vita molto stretto.

Punto di forza: figura proporzionata e punto vita stretto
Punto di debolezza: nessuno!

Cosa fare? Bisogna semplicemente seguire e valorizzare le forme sinuose del corpo

Via libera a: vita sempre stretta, alta, scolli ampi, a barchetta o a cuore, a farfalla, per valorizzare spalle e seno.
La maglie vanno calzate dentro, per enfatizzare il punto vita.

Gonne a matita (come quelle a tubino, ma più strette sul ginocchio) sono bellissime per valorizzare i fianchi, ma anche gonne dal taglio anni ’50 più larghe vanno bene.

Per i pantaloni funzionano bene i modelli “flair“, larghi in fondo, come la Pera, ma a mio avviso si perde la linea del fianco, quindi ti consiglio  i modelli più stretti alla caviglia.
I tessuti non devono mai essere troppo pesanti, ma fluidi e leggermente elastici per accompagnare le linee sinuose di questa figura.

La Clessidra deve evitare i tagli oversize che farebbero perdere completamente le sue splendide forme. Fra gli abiti le donano particolarmente quelli stile anni ’50, o i classici modelli a sirena più da sera.

Ovale

Eccoci arrivati alla figura che più di tutte crea qualche dubbio.
L’Ovale nasce dall’esigenza di descrivere una figura proporzionata, ma diversa dalle altre due figure ugualmente proporzionate (Rettangolo, Clessidra)

Punto di forza: figura proporzionata
Punto di debolezza: addome basso marcato

Spalle e fianchi sono allineati, ma il punto vita è poco marcato, e l’addome basso è più evidente.

E’ una figura il più delle volte morbida

Cosa fare? Deve camuffare il suo punto debole, mantenendo le proporzioni tra busto e bacino.

Via libera a: pantaloni con la coulisse che permette di ampliare come si vuole la vita (l’Ovale non va molto d’accordo con l’elastico, che risulterà sempre stretto), oppure con la zip laterale, perchè la chiusura lampo centrale darà fastidio in quel punto dove si chiude.
In verità per l’Ovale la soluzione migliore sono gli abiti interi e perchè no, delle belle Jumpsuit, che “baipassano” l’addome.

I modelli degli abiti sono perfetti a portafoglio, leggermente allacciati in vita, e morbidi proprio dove occorre camuffare la “pancetta”.

Spostare l’attenzione sulla parte alta, se avete un generoso decollété, è un’ottima soluzione per spostare l’attenzione dal punto debole.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER E FAI IL TEST

Cosa dice il tuo specchio?

Scopri come te la cavi con la cura della tua immagine. Sei già brava a valorizzarti o si può fare di meglio? Rispondi alle domande e scopri il responso dello specchio: in base al tuo profilo riceverai subito i miei consigli personalizzati e un regalo da non perdere.

Pronta?

Faccio il test